Che cos’è la polpa del dente

All’interno di ogni dente c’è uno spazio chiamato endodonto, che contiene la polpa: un tessuto formato da cellule, vasi sanguigni e nervi. Quando una carie profonda o un trauma la raggiungono, la polpa può infiammarsi o infettarsi. A seconda dello stato della polpa si può conservarne una parte vitale (incappucciamento, pulpotomia) oppure trattarla interamente. Se il dente non è recuperabile, si valuta l’estrazione.

I segnali possono essere dolore spontaneo o notturno, sensibilità prolungata a caldo e freddo, gonfiore della gengiva, oppure un dente che cambia colore dopo un colpo. Altre volte non c’è alcun sintomo e il problema emerge durante un controllo.

Denti da latte e denti permanenti giovani

Nei bambini l’endodonzia ha caratteristiche particolari.

  • Sui denti da latte l’obiettivo è conservare il dente fino alla sua caduta naturale, perché mantiene lo spazio per il dente definitivo. Si usano trattamenti specifici per l’età, diversi da quelli dell’adulto.
  • Sui denti permanenti appena spuntati la radice non è ancora completamente formata. In questi casi, quando possibile, si cerca di preservare la vitalità della polpa, così che la radice possa continuare a svilupparsi. Se la polpa non è più vitale, esistono tecniche specifiche per i denti con la radice non ancora formata.

Come lavoriamo

  1. Valutazione accurata: visita ed eventuali esami ci permettono di capire quanto è esteso il danno.
  2. Spiegazione alla famiglia: illustriamo le possibilità di trattamento, i vantaggi e le eventuali alternative.
  3. Trattamento: rimuoviamo il tessuto danneggiato, disinfettiamo e sigilliamo il dente, in uno o più appuntamenti.
  4. Ricostruzione e controlli: il dente viene ricostruito e controllato nel tempo.

La prevenzione resta la cura migliore

Nella maggior parte dei casi l’endodonzia è la conseguenza di una carie arrivata in profondità; sui denti anteriori può esserlo anche un trauma. Controlli regolari e una buona igiene quotidiana sono il modo più semplice per non arrivarci. Nello sport di contatto, inoltre, un paradenti adeguato aiuta a proteggere i denti dai traumi.

Domande frequenti

Si può "devitalizzare" un dente da latte?

Sui denti da latte esistono trattamenti specifici della polpa, diversi dalla classica devitalizzazione dell'adulto. Lo scopo è mantenere il dente fino alla sua naturale caduta, perché continua a svolgere il suo compito di mantenitore di spazio.

Cosa fare se mio figlio prende un colpo a un dente?

Contattate lo studio il prima possibile, anche se il dente sembra a posto. Alcuni traumi danneggiano la polpa senza segni immediati e vanno controllati nel tempo. Se un dente permanente è uscito completamente dalla sua sede, il tempo è molto importante: recuperatelo tenendolo per la corona (non per la radice), se è sporco sciacquatelo brevemente e, se riuscite, rimettetelo al suo posto; altrimenti conservatelo nel latte e chiamate subito. I denti da latte, invece, non vanno rimessi in sede.

Consigli per genitori

Conservativa

Curiamo la carie di denti da latte e permanenti, con delicatezza e spiegando ogni passaggio.

Pedodonzia

Visite, prevenzione e cure pensate per i denti da latte e per chi sta crescendo.

Chirurgia orale

Estrazioni, interventi a supporto dell'ortodonzia e correzione dei frenuli, spiegati con calma.

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