Quando portare il bambino dal dentista la prima volta
A che età fare la prima visita dal dentista per bambini, perché non aspettare il mal di denti e come prepararla: una guida pratica per i genitori.
Prima visita
La prima visita è soprattutto un incontro: il bambino conosce noi e l'ambiente, voi genitori ricevete risposte e consigli. Ecco come si svolge e come prepararla al meglio.
Non serve aspettare il mal di denti. È utile programmare la prima visita presto, già con la comparsa dei primi dentini: le società internazionali di odontoiatria pediatrica indicano come riferimento il primo anno di vita. Così il primo contatto con il dentista avviene in un momento tranquillo, prima che compaiano fastidi o urgenze.
Il momento più indicato per vostro figlio ve lo suggeriamo volentieri, anche tenendo conto delle indicazioni del pediatra. In ogni caso è bene prenotare una visita se notate:
Una prima visita senza urgenze permette al bambino di associare il dentista a un'esperienza serena. Ci permette anche di dare ai genitori consigli su igiene, alimentazione e abitudini prima che nascano problemi.
Passo dopo passo
Accogliamo bambino e genitore con calma. Prima di tutto lasciamo che il bambino prenda confidenza con l'ambiente, con noi e con la poltrona.
Vi chiediamo come sta, le sue abitudini (alimentazione, igiene, ciuccio o dito) e quali dubbi avete. Ascoltiamo anche il bambino, con le sue parole.
Controlliamo con delicatezza denti, gengive e sviluppo delle arcate, spiegando cosa stiamo facendo. Se il bambino non se la sente, ci fermiamo e riproviamo un'altra volta.
Vi diciamo con chiarezza cosa abbiamo visto, cosa fare a casa e se serve qualche intervento. In quel caso vi spieghiamo tempi e alternative, senza fretta.
Il modo in cui se ne parla a casa fa una grande differenza. Qualche consiglio pratico:
Altri suggerimenti pratici nella nostra guida su come aiutare un bambino che ha paura del dentista.
Con i più grandi il dialogo è diretto: spieghiamo a loro cosa vediamo e quali sono le possibilità, coinvolgendoli nelle scelte. I genitori restano sempre informati e partecipi.
Consigli per genitori
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Vostro figlio ha paura del dentista? Parole da usare e da evitare, giochi per prepararlo, consigli pratici per il giorno della visita e cosa fare se piange.
Come lavare i denti ai bambini dai primi dentini all'adolescenza: spazzolino, tempi, posizioni pratiche, filo interdentale ed errori comuni da evitare.
Domande frequenti
Non serve aspettare un problema: è utile programmare la prima visita presto, già con la comparsa dei primi dentini: le società internazionali di odontoiatria pediatrica indicano come riferimento il primo anno di vita. Una visita precoce è soprattutto un momento per conoscersi e ricevere consigli su igiene e abitudini. Il momento più indicato per vostro figlio ve lo suggeriamo volentieri al telefono, anche tenendo conto delle indicazioni del pediatra.
Parlatene con naturalezza e in positivo: andiamo a far conoscere i denti al dentista, che li conterà e ci spiegherà come tenerli puliti. Evitate frasi come «non ti farà male» o «se non ti lavi i denti ti farà la puntura», che fanno nascere paure. Potete leggere insieme un libro sul tema o giocare a fare il dentista con un peluche.
Sì. Con i più piccoli la presenza del genitore è un aiuto prezioso. Con i ragazzi più grandi valutiamo insieme a loro come si sentono più a loro agio.
Circa 30 minuti: il tempo per conoscerci, visitare il bambino con calma e rispondere alle vostre domande.
Portate i documenti del bambino e, se le avete già, eventuali radiografie (lastre) o documentazione di visite odontoiatriche precedenti. Utili anche le informazioni su allergie, farmaci assunti e condizioni di salute del bambino: ne parleremo insieme durante la visita.
Per informazioni sul costo della prima visita chiedete direttamente in studio.
Succede, ed è normale. Non forziamo il bambino: la prima visita può svolgersi anche in braccio al genitore, o limitarsi a conoscere l'ambiente e gli strumenti. Costruire la fiducia richiede tempo, e quel tempo è ben speso.
Ci dedichiamo a bambini e ragazzi. Per una prima visita accogliamo pazienti fino a circa 25 anni; chi è cresciuto con noi può continuare a farsi seguire anche da adulto.
No, lo studio non ha convenzioni.
Chiamaci o scrivici: troveremo insieme il momento più adatto per vostro figlio.